sabato 2 marzo 2013

iMulo

Il Gyovine Sofri è talmente innamorato delle Primarie da arrivare a sostenere che se -per assurdo- vi fosse la possibilià di costituire, rispettando il dettato costituzionale, un governo guidato da un leader del partito di maggioranza relativa, secondo lui quella soluzione non la si potrebbe percorrere perché quel possibile capo del governo ha perso le primarie.
Dunque, secondo il principale teorico italiano degli spaventapasseri, non solo le primarie sono una fonte di diritto superiore alla Costituzione, ma il parteciparvi dev'essere visto come una sorta di ordalia; e per fortuna che l'Evo di mezzo è passato, che ai bei tempi gli sconfitti perivano, mentre ora vanno solo incontro ad una lunga morte civile e politica.

2 commenti:

.mau. ha detto...

diciamo "il Sofri meno vecchio" :-) È come dire che io sono giovyne.

lo skipper ha detto...

ECCO PERCHE' HO VOTATO PDL!!!

Mentre le aziende chiudono, gli imprenditori si suicidano e le famiglie si impoveriscono, le banche, salvate con i nostri soldi, continuano ad aprire filiali ovunque e a negare prestiti alle imprese e mutui per la casa alle giovani coppie, e le compagnie assicurative solo nel primo semestre del 2012 hanno registrato un utile pari a 3 miliardi di euro. Quindi, ha ragione il presidente Silvio Berlusconi nel dire che questo governo ha agito solo con l’intento di tutelare il mondo delle banche, dell’alta finanza e delle assicurazioni. Una politica di terrorismo fiscale e nessun intervento a favore dello sviluppo e della crescita, dei giovani e delle famiglie, che ha avuto l’effetto di affossare i deboli e tutelare gli interessi dei forti. Solo ora Monti cerca di cambiare le carte in tavola, promettendo fantasiose riduzioni di tasse ed interventi per la crescita, ma la verità è un’altra ed i dati dell’Isvap lo confermano. L’unica vera garanzia per la crescita, lo sviluppo ed il contenimento del livello fiscale è il Pdl, che con il suo programma punta a ridare fiducia agli italiani e far ripartire l’economia. Non sono mai stato di sinistra e certo non lo diventerò proprio adesso a poche ore del voto. So che a molti questa cosa da fastidio, ma ritengo che nella vita sia giusto esprimere le proprie opinioni. Per quanto il Pdl non sia di "vera destra" è l'unico partito che posso votare senza sprecare il voto. Forza Nuova, La Destra e simili, per quanto siano di destra sono troppo piccoli. So che molti diranno che potrei votare Grillo, ma sinceramente non voto chi ha idee di estrema sinistra, confermate dagli inciuci di queste ultime ore tra Casaleggio e Romano Prodi papabile al Quirinale grazie al sostegno dei grillini, altrimenti verrei meno ai miei principi. Ammetto che ammiro molto il Movimento di Grillo, ma ciò non mi basta per votarlo! E poi c'è il fenomeno immigrazione e quello dei matrimoni omosessuali... chiamatemi bigotto, ma io la cittadinanza a tutti non la voglio dare e men che mai portare sull'altare due persone dello stesso sesso!!! Oggi siamo alla fame nera, non abbiamo nulla per il popolo italiano e non abbiamo bisogno di altri problemi e di altre bocche da sfamare. Per quanto Silvio Berlusconi sia per alcuni 'il male assoluto' io ritengo sia rispetto a Bersani il meno peggio, sotto il punto di vista delle idee, dello spirito e dell'iniziativa. Ora vediamo di capirci, in questi anni la sinistra ha sempre screditato chi vota Pdl, considerandolo "un cretino", forse pensando che l'aggressione sia il modo migliore per portare voti dalla sua parte. Beh sinceramente in una Italia dove tutti i media e tutti i comici fanno satira solo a senso unico io mi schiero proprio contro corrente. Non dimentichiamo che i governi di sinistra hanno ampiamente dimostrato un'alta litigiosità e una totale inettitudine! Inutile ricordare l'indulto, le liberalizzazioni selvagge, l'eccessiva tassazione, il fatto che vogliono addirittura mantenere l'Imu e via discorrendo. Quindi concludo dicendo, sarà ai vostri occhi una scelta sbagliata, ma il voto a Grillo lo avrei dato se fosse stato quello che mi aspettavo, ovvero un Movimento non schierato. Sul dare il voto alla sinistra, beh, credo sia ovvio che non avrei mai potuto. Le elezioni sono imminenti. Allora per chi deve votare un cittadino che non è di sinistra? Io sono di destra e non voglio consegnare l’Italia nelle mani di Bersani e Vendola, con l'appoggio esterno dei grillini, e mi rincresce ammettere che dare il voto a un partito minore, anche se ideologicamente più vicino a me, in questo frangente non sarebbe di grande aiuto a salvarci dall'armata rossa. L’unica soluzione possibile è quindi votare Silvio Berlusconi. E non tanto per il suo charme, il suo indiscutibile carisma e le sue promesse, ma perché il Cavaliere rappresenta l’unico vero baluardo alla sinistra.

 

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