In Lombardia per ogni kebabbaro ci sono almeno cento gelaterie, pizzerie al trancio, rosticcerie, gastronomie e altri italianissimi parti dell'ingegno nazionale, che come universalmente noto quando si tratta di mangiare non ha nulla da invidiare a nessuno.
Una persona normale, una volta capito che ogni turco a cui avrebbe potuto rompere i coglioni gli sarebbe costato l'odio di cento bottegai italiani, avrebbe trovato un modo elegante di tirarsi indietro e di far finta di aver scherzato.
Ma evidentemente questo signore qui a fianco, Daniele Belotti, tanto normale non dev'essere: et pour cause, se si considera lo sforzo di tenerlo sempre duro mangiando solo polenta.
Aspetto con ansia le reazioni dei bottegai che hanno votato il partito di Alberto da Giussano; e anche quelle dei loro clienti.
