giovedì 12 luglio 2012

Lennox è vivo e lotta insieme a noi

Enzo di Frenna -l'uomo il cui volto dischiude le porte del Sacrario della frenologia- ha preso a cuore la causa del cane Lennox, che dopo essere stato accalappiato a Belfast è stato soppresso in quanto la sua razza è illegale nell'Irlanda del Nord.
La questione viene ripresa da Repubblica, il foglio che da quando non c'è più Berlusconi si è talmente squalificato da non poterci neppure incartare il pesce*, con un articolo che pure cito, a dimostrazione dell'ubiquitarietà della cialtroneria dei giornalisti, della rete e soprattutto dei giornalisti che frequentano la rete.

Dunque, abbiamo un cane.
Secondo il Di Frenna, il cane somiglia a un Pit Bull. Secondo la Città di Belfast, che lo ha catturato, il cane è un Pit Bull.
"Lennox era innocuo, non aveva mai morso né aggredito nessuno", dice la Rete. "l'esperto del Consiglio ha descritto il cane come uno dei più imprevedibili e pericolosi cani mai incontrato", dice il Comune di Belfast.
"La Municipalità di Belfast si è coperta di vergogna e sarà da questo momento additata al disprezzo internazionale per avere assassinato una creatura innocente e indifesa, e per aver condannato con lui la bambina disabile che tanto lo amava e che con lui aveva instaurato una relazione speciale", dice l'Ente Nazionale per la Protezione Animali italiano, la cui presidenta con quel disabile tocca anche le corde dell'umana pietà**. Purtroppo -anzi per fortuna, a ben pensarci- non abbiamo la voce della mamma della bambina che il Pit Bull avrebbe potuto ammazzare se, come la squinternata animalista aveva chiesto, fosse stato portato in Italia e adottato da una tenera famigliuola.

Ora, di una cosa sono ragionevolmente certo: che né il Di Frenna né la presidenta dell'ENPA hanno visto il cane, mentre il perito della Municipalità di Belfast sì.
E quindi, se Belfast dice che quello è un Pit Bull, mentre Repubblica dice che il Di Frenna dice che l'ENPA dice che non lo è, ho il forte sospetto che risalendo alla fonte si scopra che tale affermazione provenga dalla padroncina disabile, che conoscerà pur bene il proprio cagnolino affettuoso, ma non è certo una veterinaria e comunque è, come dire, un testimone un po' troppo interessato e quindi poco fededegno rispetto all'esperto.
Ammettiamo quindi che quello sia effettivamente un Pit Bull, e chiediamoci cosa avrebbe dovuto pare una pubblica istituzione di uno Stato nel quale i Pit Bull sono, giustamente, *** banditi.
Secondo il Di Frenna e compagnia cantante, probabilmente il Sindaco di Belfast o chi per lui avrebbe dovuto dire qualcosa del tipo: «Sì, è vero, abbiamo una legge, ma vale solo per i padroni di cani che non sono su Facebook, per cui ora prendiamo il povero Lennox, che sta tanto simpatico a quei giustizialisti iperlegalitari (ma solo nell'ambito del diritto italiano) del Fatto Quotidiano e lo liberiamo con tante scuse. Anzi è l'occasione per imparare dagli italiani che le leggi non sono mica uguali per tutti».
Fortuna che a Belfast il Di Frenna e la Presidenta non andranno mai più. Fortuna per Belfast, naturalmente.


* immagino che De Benedetti stia seriamente pensando di vendere a qualche industriale francese: solo così riesco a spiegarmi la penosissima marchetta di ieri.
** a proposito, sono andato a vedere Hunger e mi sono sciolto alla voce della Thatcher: si vede proprio che sto invecchiando male.
*** secondo la tradizione del giornalismo anglosassone, in questo post le opinioni vendono evidenziate in viola per separarle dai fatti.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Scusa la pedanteria, ma il pezzo non è nella colonna di dx, ormai dedicata a questo genere di notizie, ma in centro a metà pagina. Significa che a quello che hanno scritto ci credono veramente, ci hanno pensato bene e stiamo parlando di un cane in Irlanda.

Che dici, se mando la storia della straziante morte del mio gatto arrotato da uno @#! autista (tralascio il dettaglio che sono passati più di 20 anni) posso ottenere pure io la prima pagina? Chi mi aiuta a fare un falso filmato da mettere su YT? Tenero gattino arrotato... prima pagina di sicuro, anche sul cartaceo.

ilcomizietto

m.fisk ha detto...

se lo fai mi iscrivo a facebook e ti laico.

Anonimo ha detto...

Qualcuno mi ha preceduto:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/11/foto/sos_per_il_gattino_al_7_piano_portato_in_salvo_dopo_20_ore-38894383/1/?ref=HRESS-18

Ma non è riuscito ad avere la prima pagina centrale. Si può fare di meglio.

ilcomizietto.che.non.è.su.FB

Marco Barisione ha detto...

Che sia un pitbull o meno non importa secondo quella legge. La legge fa un elenco di razze di cani e poi include anche i cani simili (per aspetto e comportamento).

Anonimo ha detto...

Il fatto che una razza (o derivato) sia bandita in un paese (e tralasciamo qui di discutere quanto ciò abbia senso o no) vuol dire che necessariamente ogni suo esponente debba essere cancellato dalla faccia della terra? Se qualche addestratore capace da altre parti del mondo, per farsi pubblicità ha dichiarato di essere disposto ad occuparsene perchè on approfittarne?

 

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