martedì 19 giugno 2012

Sic transit





Ora che sembra definitivamente tramontata la candidatura di quel patto di genere che da qualche mese si compatta ogni volta che c’è da schierarsi in nome delle donne, una vera e propria mobilitazione che, al di là dei frutti è stata la prima prova generale di democrazia e trasparenza della Rete; ora che la goccia ha portato la luce nelle oscure caverne delle nomine e delle spartizioni politiche; ora che la candidatura ha chiarito la profondità dell’enorme desiderio di partecipazione e ha delineato il profilo di un’idea diversa e più piena di cittadinanza, ci resta una domanda.

Quanto ci vorrà perché la Mandria della Rete dimentichi che non appena si abbandonano schermo e tastiera, e si scende dal prestinaio, le opinioni e le petizioni scambiate su Internet hanno sulla nostra società l'effetto di un rimedio omeopatico a trenta diluizioni?
Sarà stata sufficiente questa scoppola per obbligare a una sana resipiscenza quelli che ancora pensano che con Twitter si scalzino i governi e si ricostruiscano le case abbattute?
Probabilmente no. Oggi, se ben comprendo come gira il fumo, è la giornata di #save194, altra solenne puttanata che, montando dal nulla un caso inesistente, farà sì che domani tutti coloro che hanno twittato quegli otto caratteri possano sentirsi un po' salvatori della patria, rafforzando la loro convinzione di contare qualcosa più di zero.

10 commenti:

marcocampione ha detto...

Off Topic: puoi per cortesia aggiungere i bottoni per condividere sui social?

ogni volta mi tocca fare copia e incolla dell'url ed è scomodo.

che se scrivessi un articolo condivisibile ogni morte di papa sarebbe anche poca cosa, ma qui siamo a 3 o 4 a settimana di media....

m.fisk ha detto...

Non so manco da che parte si inizi.

m.fisk ha detto...

(e comunque se avessi idea di come farlo avrei anche delle preclusioni in via di principio, ma la seconda questione è assorbita dalla prima)

minnelisapolis ha detto...

#like

ecco, appunto

m.fisk ha detto...

tipo che in teoria adesso dovrebbero esserci, ma io non li vedo (però sono dietro il proxy rigidissimo). Qualcuno li vede?

Anonimo ha detto...

Galatea mi sembra dicesse le tue stesse cose, che sottoscrivo.

http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/2012/06/16/don-milani-il-merito-e-la-meravigliosa-scuola-dove-non-si-boccia-note-a-margine-di-una-insegnante-cattiva/

http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/2012/06/18/voi-ve-lo-ricordate-lorenzo/

ilcomizietto

angie ha detto...

Veramente l'importanza di twitter - nel male o nel bene - la vedi solo tu e i media stampati, che siccome non girano più per strada, si fanno raccontare quello che succede da chi magari è sul posto in quel momento... ma: al di là di questo (se non ci piace possiamo anche non tweettare, ché non si è obbligati!), mi spiace il fatto che tu dica che la 194 in discussione sia "altra solenne puttanata che monta dal nulla un caso inesistente", perché significa - beato te - che ultimamente non ti sei fatto un giro in quei pochi consultori rimasti non in mano ai prolife, ospedali&farmacie dove nel complesso l'obiezione di coscienza è a più del 70%, mentre negli anni del referendum sull'aborto era al 50%, o anche solo nelle scuole, dove non s'insegna più educazione sessuale;
e comunque non capisco a cosa ti riferisci, visto che il caso c'è (ma forse tu, in quanto uomo, non ti senti toccato): domani si discute di un'opposizione che ha sollevato un giudice sul caso di una minorenne, ritenendo anticostituzionale la legge 194, appunto http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/aborto-il-20-giugno-consulta-esamina-legge-194/news-dettaglio/4178279
(metto questo link perché è il primo che ho trovato)

angie ha detto...

Errata corrige: ho detto domani perché ho scritto di notte, ma in realtà è ormai oggi, come giorno (data 20 giugno) in cui la Consulta esaminerà la legge 194... pardon!

m.fisk ha detto...

@angie - il fatto che un giudice di un paesino nel buco edel culo del centro Italia abbia pensato di sfruttare una sentenza che parla d'altro per sollevare una questione di costituzionalità non ha nulla a che fare con il mettere in pericolo la legge 194. La consulta si limiterà a un'ordinanza di rigetto per manifesta inammissibilità della questione, e la legge non sarà stata salvata dalle donne bercianti che gridano al lupo, bensì dal sistema giuridico nel quale vige.
Quanto al problema dell'obiezione di coscienza, del quale per quanto tu possa sbalordisti sono perfettamente consapevole, è un effetto della 194 stessa, motivo per il quale il tag #save194 è un pelo schizofrnico, dato che chi lo invoca poi dice che la 194 non va bene proprio per i motivi che tu esponi.

angie ha detto...

Capito, grazie.
Ciao

 

legalese
Il contenuto di questo sito è rilasciato con la seguente licenza:
- ognuno può farne quel che gli pare
- l'eventuale citazione del nome dell'autore e/o del blog è lasciata alla buona educazione di ciascuno