mercoledì 9 novembre 2011

Elogio della modernità

Siamo nel 2011 (quasi 2012) e l'edizione online del principale quotidiano nazionale riesce a mettere impunemente sulla sua home page la notizia che alla figlia di un noto cantante piacciono le femmine.
E: no, l'aver messo la parola proibiti tra caporali non giustifica comunque l'uso della medesima.

8 commenti:

angie ha detto...

ma poi... proibiti da chi?
ciao

Francesco Napoletti ha detto...

Mi sembra giusto, stiamo morendo (o siamo già morti?) e la notiza del giorno è che una ragazza come tante è omosessuale... non ho parole, solo bestemmie.

Anonimo ha detto...

Non sono poi cosi` bacchettoni, mettono il link al Video (che si sa, la lesbica attira sempre click).

Giovy ha detto...

Ah ... la morale!
Non doveva estinguersi?

Anonimo ha detto...

Vogliamo dire qualcosa su questa "modernità" che neanche nel medioevo?
http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_10/torno_giorno-da-cabala-11-novembre_d5e8b884-0b61-11e1-ae33-489d3db24384.shtml

ilcomizietto

Mr. Tambourine ha detto...

Poi con quel taglio di capelli lo immaginavano già tutti da un pezzo.

È una novità quanto lo era per Tiziano Ferro.

Anonimo ha detto...

@Tambourine
Senza offesa ma c'e` qualcosa nel tuo commento che mi infastidisce (e tu dirai: "cazzi tua", giustamente). Non riesco bene a inquadrare cosa sia ma mi chiedo se davvero "lo immaginavamo da un pezzo"?
Non solo, davvero era stato il taglio di capelli a farcelo capire?
E davvero in fondo fondo sapevamo tutti che anche Tiziano Ferro, dal canto suo...

Forse quello che voglio dire e` che il tuo commento "non mi importa ma lo sospettavo" non e` poi cosi` distante dal punto di vista del giornalista.

Ripeto, niente di personale, solo un commento giusto per.

Labadal

silvia ha detto...

Quella non è morale, è gossip che ti fa vendere qualche copia in più.
E' questo, che è immorale.

 

legalese
Il contenuto di questo sito è rilasciato con la seguente licenza:
- ognuno può farne quel che gli pare
- l'eventuale citazione del nome dell'autore e/o del blog è lasciata alla buona educazione di ciascuno