lunedì 8 giugno 2009

Da ricostruirci anche il Belice

Grazie a Crisis? What Crisis? intercetto una notizia che sembra non aver ancora trovato spazio sulla stampa mainstream, eccezion fatta per il quotidiano di famiglia.
La Guardia di Finanza ha sequestrato a due giapponesi un po' di titoli di stato USA che i due stavano cercando di portare in Isvizzera, in un doppiofondo.
Centotrentaquattro miliardi di dollari. Pari a novantasei miliardi di euri. Come dire centonovantacinquemila miliardi di lire.
Lo stesso sito della Guardia di Finanza riporta la notizia parlando di milioni, non di miliardi, ma riprende il titolo sbagliato di AdnKronos.

I casi sono solo due: i titoli del tesoro USA sono falsi (per quanto sembrino fatti dannatamente bene, secondo le agenzie). E' la cosa più probabile, data la cifra incredibile in ballo, ma allora c'è da chiedersi per quale enorme stangata siano stati stampati centinaia di certificati del Tesoro falsi, ciascuno da 500 milioni o da un miliardo di dollari. Quali affari schifosamente sporchi possono essere messi in piedi da qualcuno a cui vuoi truffare cifre di quel genere? Quest'affare sarebbe del tutto inverosimile improbabile anche in un film di 007, e invece eccotelo lì, accaduto davvero; e non riusciamo neppure a sognare cosa possa esserci dietro.

C'è poi la possibilità (forse un po' remota) che i bond siano veri; e in tal caso, oltre al chiedersi quali affari dannatamente più sozzi ci siano dietro, è interessante osservare che la sanzione amministrativa (pari al 40% del valore non dichiarato) ammonterebbe a qualche 40 miliardi di euri.
In ogni caso, vale la pena di stare sul pezzo per vedere come andrà a finire.

2 commenti:

Roberto Orsini ha detto...

Guarda, se sono veri e riusciamo veramente a farci pagare quella cifra, al prossimo giro voto Berlusconi.

mfisk ha detto...

Mi sa tanto che dovrai restare comunista, allora.

 

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