mercoledì 11 febbraio 2009

Della televisione che ci piace

Tanto perché siamo in periodo di grandi dichiarazioni, sappiate che se lunedì sera io fossi stato a casa anziché a bere come una spugna con gli amici, mai e poi mai avrei visto una trasmissione di informazione o sedicente tale che per alcune ore mi avrebbe ammannito un dibattito rifritto e ripassato (in senso gastronomico su una notizia inesistente quale il decesso di una persona che tutti si aspettavano prima o poi sarebbe deceduta.
Una volta preso atto della notizia (e sarebbe bastata una mera sovrimpressione) il mio unico problema sarebbe stato quello di decidere se incrementare lo share di X-Factor o quello del Grande Fratello.

Fra l'altro, perché sappiate anche questo, una volta chi aveva in casa un meter auditel poteva ingannarlo, facendogli credere che stava guardando antonello Piroso mentre invece si abbruttiva con Ciao Darwin; poi hanno cambiato i meter, e adesso non lo si può più fare.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Io ho proprio guardato X-Factor. Non ho colto, ahimé, che differenza c'era per il sottoscritto tra lunedì e qualsiasi altro giorno dei mesi prima.
Che insensibile che sono.
dago
dagrob@libero.it

annarella ha detto...

Ho seguito Lerner che mi pareva l'unico decente :)
E' pero' vero che, al secondo talk show politico, o ci si suicida o si decide per la fuga in Nuova Zelanda :)

Annarella

Ps: perchè non metti i feed per esteso? :)

mfisk ha detto...

@annarella:
potrei trovare un valido motivo nel fatto che i feed non contengono i link e le immagini; o nello stimolo a navigare nelle pagine e nei richiami.
Sta di fatto che mi diverto a vedere le statistiche di lloogg che girano!

 

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